Animali

Persero il cane con la tempesta Sandy, dopo 18 mesi lo ritrovano

Persero il cane con la tempesta Sandy, dopo 18 mesi lo ritrovano

Eastontown (New Jersey, Usa), 08 maggio 2014 - Nell'ottobre del 2012 a causa della tempesta Sandy, una famiglia del New Jersey perse il cane di nome Reckless (incrocio di terrier e pitbull).

Dopo averlo cercato invano e ormai persa la speranza di ritrovarlo, decisero di prendere un nuovo "pelosetto" dal canile. E proprio in occasione della visita al canile ritrovarono il loro amato Reckless.

I gestori del rifugio hanno spiegato che il cane non era dotato di microchip identificativo, quindi era stato registrato come randagio. Ora è munito del dispositivo di riconoscimento.

La famiglia, dopo aver riaccolto il quattro zampe, si è recata nell'hotel in cui vive in attesa che la loro abitazione possa tornare agibile al più presto.

(Foto: http://qn.quotidiano.net/animali )

Luca Kevin Civitate

L'educatrice cinofila Mary Massari ci spiega come educare bene Fido

L'educatrice cinofila Mary Massari ci spiega come educare bene Fido

L' "educazione gentile" prevede l'inserimento del cane nell'ambiente e in famiglia attraverso la comprensione, la collaborazione e l'insegnamento di comportamenti appropriati alle circostanze. Nell'educazione gentile il rapporto uomo-cane avrà comportamenti positivi, mentre andranno ignorati quelli negativi.

Facendo leva sul piacere e non sulla paura, il cane imparerà a collaborare pienamente con l'uomo. Educare vuol dire imparare a comprendere il cane, comprendere il suo linguaggio, rispettare la sua natura e attitudine permettendogli così una vita migliore.

(Mary Massari - Educatrice Cinofila)

La comunicazione dei cani

La comunicazione dei cani

Sappiamo che il cane, come tutti gli altri animali, a differenza dell’uomo, non ricorre all’uso della parola per comunicare. Tutto ciò avviene attraverso il corpo.

Nel lupo questi segnali sono rudi e più visibili, adatti alla vita selvaggia (chiamati anche segnali di cutoff” o anche segnali d’interruzione), permettono al lupo di interrompere l’aggressione di altri lupi. Invece, nei cani addomesticati, questi segnali sono meno percepibili, in quanto i pericoli che sono costretti a fronteggiare non sono mai così gravi come quelli della vita selvaggia. Turid Rugaas definì questi segnali calmanti o di pacificazione, in quanto i cani più che interrompere un’azione cercano di prevenirla. Usano questi segnali per evitare degli eventi, delle minacce, per calmare e rassicurare uomini o altri cani e anche per abbassare il loro personale livello di stress. Il cane usa questi segnali per vivere serenamente, per fare amicizia e per stare bene con se stesso e, come il lupo, tende ad evitare conflitti, ed è portato a risolverli.

Di questi segnali se ne conoscono una trentina e prendendoli in considerazione, accorgendoci di quanto ogni giorno i nostri cani comunicano con noi e sapendo quale significato hanno, potremo capire ogni volta il loro stato d’animo e ciò che tenta di dirci.

I nostri amici quattro zampe sono molto attenti al movimento e al linguaggio del corpo (è nella loro natura) ma ciò non avviene solo con i loro simili, ciò avviene anche con noi umani. Più che a quello che diciamo, essi prestano attenzione a ciò che facciamo, a come ci muoviamo. Da cucciolo infatti, essendo un animale sociale e che quindi cerca collaborazione all’interno del suo branco, il nostro Fido ci osserva in continuazione , cerca di leggerci in modo per lui comprensibile, cerca di capire come siamo e come comunichiamo.

La differenza tra uomo e cane oltre all’aspetto fisico, anche a livello sensoriale, fa percepire ad entrambi la realtà in modo differente. Nella comunicazione intraspecifica (coi suoi simili) il cane comunica attraverso le posture del corpo per esprime sottomissione, sicurezza, minaccia ecc. Mentre gli uomini tendono , come i primati, ad emettere dei suoni e ciò inevitabilmente crea delle incomprensioni tra le due specie.

Noi esseri umani utilizziamo tre tipi di comunicazione: verbale (uso delle parole); paraverbale (modalità di voce: tono, timbro, volume e velocità con cui vengono pronunciate le parole), metaverbale (posizione del corpo, gestualità e atteggiamenti)

I cani invece nella comunicazione utilizzano: comunicazione uditiva (utilizzano ad esempio uggiolii, ringhi, abbai, guaiti ecc anche con tonalità diverse a seconda di ciò che vogliono comunicare); comunicazione visiva(posture del corpo, espressioni facciali ecc); comunicazione olfattiva (nei cani l’olfatto è molto sviluppato rispetto al nostro, ed essa avviene attraverso sostanze chimiche che i cani emettono ,come i feromoni presenti nella saliva, nelle urine, e su tutto il corpo. Questi feromoni comunicano lo status scoiale, quelli emotivi e fisiologici.

E’ molto importante per noi, quindi, usufruire nei confronti dei nostri cani il minor possibile della parola. Anche perché il nostro linguaggio è molto flessibile e ha diversi sinonimi per esprimere una determinata cosa. È bene quindi che i proprietari scelgano dei comandi semplici e che li usino regolarmente. È inoltre molto importante non indurre il proprio cane all’abitudine, per questo è sconsigliato ripetere un comando troppo spesso, di seguito, altrimenti il vostro comando potrà perdere l’attenzione di Fido che riserverà a suoni più interessanti.

Bisogna stare molto attenti anche al modo in cui le parole vengono pronunciate, spesso si corre il rischio di richiedere qualcosa in modo inusuale e ciò manda in confusione il nostro animale. Ad esempio è molto frequente come tra i primati, anche tra gli uomini, la tendenza ad alzare la voce, soprattutto quando qualcuno non ha capito quello che stavamo dicendo. Allo stesso modo facciamo con i nostri cani, come se alzando la voce questi vengano stimolati e quindi portati ad ubbidirci. Ma questo è un grave errore! Nel mondo canino “urlare” non è segno di autorità o sicurezza, al contrario i cani propensi all’abbaio sono quelli meno sicuri e in preda al panico.

Anche nei lupi è raro l’abbaio soprattutto in quelli adulti, invece è molto riscontrabile in quelli più giovani. Perciò le nostre urla non otterranno mai rispetto come quello che invece otterranno persone laconiche che comunicano a voce bassa.

(Mary Massari- Educatrice Cinofila)

 

L'educatrice cinofila Mary Massari spiega l'importanza del tatto nei cani

L'educatrice cinofila Mary Massari spiega l'importanza del tatto nei cani

Il tatto è un senso molto importante nel cane, ha una massima importanza sullo sviluppo del suo carattere, ma è anche quello che causa maggiore difficoltà nel rapporto con l’uomo.

Da cuccioli (neonati) i cani attuano un orientamento tattile perché ancora sordi e ciechi. È necessario per loro tenersi in contatto con tutto ciò che esplorano, hanno un contatto molto stretto con la madre, con i fratellini e sorelline. Se vengono distaccati dalla madre in così tenera età, i cuccioli manifesteranno malessere e disagio. Al contrario, i cuccioli che avranno un intenso contatto fisico con la madre e i suoi fratelli prima, e con l’uomo poi, cresceranno sicuri di sé.

Le sensazioni tattili noi le percepiamo quasi esclusivamente con le mani. I cani, invece, le hanno attraverso le vibrisse: peli sensori situati sopra gli occhi, nella parte inferiore della mascella, sul tartufo e attraverso i peli tattili posizionati nella parte inferiore degli arti. Questi peli sensori permettono al cane di stabilire la forma dell’oggetto con cui vengono a contatto.

Inoltre tutto il corpo del cane è costituito da terminazioni nervose sensoriali che vengono stimolate attraverso il tatto. Questo fa sì che le sensazioni tattili possano provocare stati di benessere nel cane: ridurre lo stress, abbassare lo stato di veglia ecc, ma possono anche provocare risposte e reazioni negative come l’irrigidimento, la fuga e in alcuni casi anche il morso. L’importanza del tatto perdurerà nel cane per tutta la vita.

Articolo a cura dell'educatrice cinofila Mary Massari

Catie, la labrador portiere di un hotel

Catie, la labrador portiere di un hotel

A Fairmont Plaza Hotel di Boston vedrete al posto di un normale portiere un labrador nero chiamato Catie Copley.

L'animale doveva diventare un cane guida, però, a causa di problemi alla vista la sua vita è cambiata. Il suo compito principale consiste nel rendere felici i clienti e salutare gli ospiti nella hall.

Catie è già da 10 anni che "lavora" ed è amata da tutti, c'è chi gli da le coccole e chi se la porta a spasso. Ormai la cagnolina sta diventando anziana, lascerà il "timone" a Carly Copley, un'altra labrador nera di 3 anni.

(Foto: www.concierge.com )

Luca Kevin Civitate

Scoperto il "Glasshead barreley", il pesce con quattro occhi

Scoperto il 'Glasshead barreley', il pesce con quattro occhi

L'università di Tubingen della Germania Meridionale ha scoperto nel Mare della Tasmania (Australia - Nuova Zelanda), il pesce che possiede quattro occhi.

Un primo paio di occhi guarda l'alto, permettendogli al pesce di individuare eventuali predatori. L'altra coppia di occhi sono posizionati ai lati della testa, in questo modo il Glasshead barreley riesce ad avvistare creature marine a sé sottostanti.

La pelle di quest'animale è costituita, infatti, da cristalli di guanina, una sostanza chimica che permette un’azione riflettente, in modo da garantire a questa nuova specie un ampio campo visivo.

I ricercatori affermano che questa specie è inusuale poiché questo tipo di occhi si riscontrano solo nelle specie di invertebrati come, ad esempio, i molluschi.

(Foto: australianmuseum.net.au)

Luca Kevin Civitate

 

 

I corvi sono più intelligenti dei bambini di 7 anni

I corvi sono più intelligenti dei bambini di 7 anni

I corvi ragionerebbero come i bambini di 7 anni. A rilevarlo è stato uno studio condotto dalla Nuova Calidonia. Gli scienziati hanno dovuto sottoporre al test sei corvi selvatici per definire le loro capacità intellettive. Adirittura questi animali hanno un quoziente intellettivo più elevato dei nostri amici quattro zampe.

L’uccello è stato messo alla prova e si è scoperto che è in grado di interagire con una serie di cilindri colmi d’acqua contenenti delle larve di insetto. Da questa prova è risultato che i corvi riescono a comprendere che, per poter raggiungere l’insetto, deve aumentare il livello dell’acqua. Inoltre il corvo è in grado di scegliere l’oggetto più pesante tra quelli che gli sono stati offerti perché così il volume dell’acqua aumenta di più. Gli esperti hanno dichiarato che un comportamento del genere si può riscontrare in un bambino che va tra i 5 e 7 anni.

(Foto: www.meteoweb.eu )

Luca Kevin Civitate

 

I sensi del cane: l'udito

I sensi del cane: l'udito

Tutti sanno, o dovrebbero sapere che, oltre all’olfatto, anche l’udito è un senso sviluppatissimo nel cane. Basti pensare che in età adulta un cane riesce ad udire da 35.000 a 40.000 vibrazioni al secondo, praticamente il doppio di quelle percepite da un uomo in età adulta(20.000). Questo significa che il cane riesce a percepire perfettamente ciò che per noi rientra nel campo degli ultrasuoni. Quante volte è successo che d’improvviso il cane, da sdraiato e rilassato, si drizzasse d’improvviso con le orecchie in avanti? In un momento così tranquillo e silenzioso e poi d’improvviso ha cominciato pure ad abbaiare o ad eccitarsi particolarmente mentre voi eravate lì, un po’ sorpresi, a intimargli di star zitto o a calmarlo ecco il sopraggiungere di qualcosa o qualcuno! “Ecco perché abbaiava!” vi sarete detti “eppure io non ho sentito nulla!”. La capacità dei cani di percepire gli infrasuoni ha fatto sì che, spesso e volentieri ,si evitassero grandi tragedie.

Perché l’udito è così sviluppato? La risposta è semplice e scontata se pensiamo all’antenato selvatico del nostro cane. Infatti per il lupo era (ed è) di vitale importanza riuscire a captare suoni impercettibili come gli squittii di piccoli roditori per sopravvivere, in quanto si ciba di essi quando le grosse prede come gli alci e i cervi scarseggiano. Inoltre gli serve per sentire l’ululato dei suoi simili fino ad una distanza di 16 km.

Capire quanto è sviluppato l’udito del cane è molto importante, sia per il proprietario che per il cane stesso. Sbraitare contro un cane che rifiuta di obbedire è pressoché inutile: aggrava la situazione, spaventa e confonde l’animale. Questo non fa che creare ulteriori incomprensioni tra i due allontanandoli dai loro obiettivi.

Tutte le razze canine, inoltre, hanno il padiglione auricolare mobile (quello dell’uomo è fisso), ovvero hanno la capacità di muovere le orecchie, anche in posizione asimmetrica, riuscendo così a individuare con precisione la fonte di qualsiasi suono.

Fonte immagine: www.tuttozampe.com 

Fonte articolo: Mary Massari (Educatrice cinofila)

Grazie a una pelle artificiale umana, gli animali non dovranno più fare da cavie ai test allergologici

Grazie a una pelle artificiale umana, gli animali non dovranno più fare da cavie ai test allergologici

Finalmente gli animali possono esultare, grazie all'invenzione della pelle artificiale, non dovranno fare più da cavie. L'invenzione arriva dalla Peta International Science Consortium.

Gli scienziati starebbero valutando questa nuova alternativa che sarebbe in grado di testare le allergie, senza dover impiegare gli animali. I risultati dell'indagine, hanno infatti mostrato che la tecnica di sensibilizzazione cutanea Cyprotex, chiamata SenCeeTox, è in grado di identificare correttamente le sostanze chimiche che causano una reazione allergica negli esseri umani e, a differenza di molti altri metodi, riesce anche a prevedere la potenza della risposta allergica.

Grazie a questo metodo, si potranno anche effettuare altri test prodotti finiti quali gel e creme. «Il test permette di sostituire cavie e topi, che altrimenti dovrebbero subire l'iniezione di sostanze chimiche nei loro corpi o la loro applicazione alla pelle rasata", ha spiegato Amy Clippinger, autore dello studio».

(Foto: attualita.tuttogratis.it )

Luca Kevin Civitate

In Giappone è stato creato il vino apposta per i gatti

In Giappone è stato creato il vino apposta per i gatti

Nel paese del Sol Levante è stato immesso sul mercato dalla B&H Lifes (un'azienda specializzata nella produzione di alimenti e benvande per cani e gatti), il vino "Nyan Nyan" che potrà essere bevuto dai miau.

La bevanda è analcolica a base di succo d'uva, vitamine E ed un pizzico di erba gatta. Tutti gli ingredienti non nuociono la salute del pelosetto. Il vino si potrà acquistare in bottigliette da 180 ml al costo di 3 euro ciascuna.

(Foto: www.bibenda.it )

Luca Kevin Civitate

Come vedono i cani?

Come vedono i cani?

I cani vivendo in un mondo sensoriale molto diverso dal nostro, percepiscono la realtà che li circonda in maniera altrettanto diversa. Perciò, per evitare problemi di comprensione fra uomo e cane, è molto importante conoscere tali differenze.

Hanno un campo visivo più ambio rispetto agli umani, ciò permette loro di percepire oggetti in movimento. Inoltre, i nostri bau, hanno una minore capacità binoculare ovvero non riescono a mettere a fuoco gli oggetti fermi. Grazie a un numero elevato di cellule visive, i pelosetti a quattro zampe vedono meglio al buio che alla luce, proprio come i gatti.

Curiosità: I cani vedono in bianco e nero? FALSO, FALSISSIMO! Uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Santa Barbara in California è riuscito a ricostruire lo spettro cromatico visibile all’occhio canino:

- vede il Bianco 

-il Blu e le sue sfumature

-il Violetto e le sue sfumature ma non distingue il blu

-verde dalla luce bianca

-Non distingue giallo, arancione e rosso tra loro, ma ne percepisce la differenza col bianco.

(Mary Massari Educatrice Cinofila)

Un pappagallo ha fatto arrestare per guida in stato di ebrezza il proprio padrone

Un pappagallo ha fatto arrestare per guida in stato di ebrezza il proprio padrone

Un automobilista è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza, dopo che il pappagallino domestico che aveva con sé ha avvertito la polizia che il guidatore era ubriaco. In un primo momento, gli agenti hanno fermato l'uomo per i soliti controlli di routin e non volevano sottoporre il signore al test dell'etilometro, finchè non hanno udito il pappagallo ripetere più volte: "è ubriaco". I poliziotti hanno scoperto che effettivamente era ubriaco, così lo hanno ammanettato. Al padrone del pappagallo, gli è stato consentito di tenere con sè nella propria cella il suo animale domestico.

(Foto: www.zoongla.com )

Luca Kevin Civitate

I più longevi al mondo

I più longevi al mondo

Lo sapevate che ci sono animali che vivono metà millenio o adirittura anche di più? Ecco la classifica dei più longevi:

10 posto: tauatara, antico rettile che vive in Nuova Zelandia. La Tauatara vive massimo 100 anni.
9 posto: L'uomo, il limite massimo registrato è di 122 anni.
8 posto: L'aragosta con i suoi 140 anni di vita massima.
7 posto: Il riccio di Mare Rosso, può arrivare fino a 200 anni.
6 posto: La balena della Groenlandia si piazza con 211 anni.
5 posto: Il carpa koi, la più vecchia morì all'età di 226 anni.
4 posto: La tartaruga gigante l'età massima è di 255 anni.
3 posto: La vongola oceanica con i suoi 507 di vecchiaia.
2 posto: La spugna antartica può morire all'età di 1550 anni.
1 posto: La medusa immortale, non sono ancora stati trovati dati che possano far pensare al fatto che possa morire per vecchiaia. Inoltre questo animale si adatta perfettamente alle condizioni ambientali.

(Foto: www.elicriso.it )

Luca Kevin Civitate

Gli elefanti riconoscono l'accento e il genere delle voci umane

Gli elefanti riconoscono l'accento e il genere delle voci umane

Gli elefanti sono degli animali intelligentissimi, percepiscono la morte, riconoscono l'odore dei nemici e la propria immagine allo specchio. Oltre a queste potenzialità, sono anche in grado di identificare e distinguere attraverso l'accento e il timbro di voce, gli umani.

Un gruppo di ricercatori dell'università del Sussex (UK), ha fatto ascoltare ai pachidermi la stessa frase di due etnie diverse; pastori del Maasai che tavolta entrano in contrasto con questi animali per questioni legate all'accesso all'acqua e all'occupazione di terre e uomini del Kamba "amici" dei probosciti. La frase formulata era: "guarda laggiù c'è un gruppo di elefanti che si avvicina."

Quando i mammiferi hanno udito la voce di alcune persone del Maasai, si sono allontanati cautamente. Questo studio dimostra che sanno probabilmente distinguere tonalità e caratteristiche dei bipedi che considerano pericolosi.

(Foto: turistipercaso.it  )

Luca Kevin Civitate

I cani grazie ad un dispositivo potranno comunicare con l'uomo

I cani grazie ad un dispositivo potranno comunicare con l'uomo

I ricercatori della Nord Society For Invention And Discovery, starebbero sperimentando uno strumento chiamato "No More Woof", tradotto significa "non più abbai". No More Woof è somigliante ad una cuffia con un piccolo computer. Il pc "Raspberry PI" è di piccole dimensioni e a basso consumo energetico, ha il compito di analizzare gli impulsi mentali del cervello dei cani per ricondurli a una seria di schemi di pensiero interpretabili. L'interfaccia software cervello-computer, situata all'interno del Raspberry PI, traducerà queste informazioni formando frasi di senso compiuto per l'uomo.

L'apparecchio attualmente è un protopico e funziona sfruttando i sensori EEG, esattamente quelli utilizzati per l'elettroncefalogramma. Il macchinario non provocherà del male alle bestiole.

(Foto: www.universityherald.com )

Luca Kevin Civitate

Recuperata una bertuccia che viveva in gabbia in una cantina

Recuperata una bertuccia che viveva in gabbia in una cantina

NAPOLI, 7 MARZO 2014 - « Un 52 enne e una 44 enne rumena, sarebbero stati denunciati per detenzione di animali di specie protetta. A scoprirli sarebbero stati i carabinieri della locale Stazione, a seguito di una perquisizione. Sembrebbe che l'animale fosse custodito in una gabbia metallica in cantina.

L'animale è stato posto in quarantena dal Corpo Forestale dello Stato e dai medici della sezione veterinaria dell'Asl di Caserta.

A dicembre dello scorso anno, i carabinieri della compagnia di Marcianise, avrebbero recuperato un'iguana.»

La notizia è stata resa nota dalla testata giornalistica: Quotidiano Nazionale

(Foto: fotoalbum.virgilio.it )

Luca Kevin Civitate

Veneto: si discute sull'abolizione dell'uso della catena ai cani

Veneto: si discute sull'abolizione dell'uso della catena ai cani

Il gruppo regionale di Forza Italia, rappresentato da Leonardo Padrin, Mauro Mainardi, Davide Bendinelli, Remo Sernagiotto e Moreno Teso, ha proposto una serie di provvedimenti per tutelare la sanità degli animali in Veneto, apportando modifiche all'articolo 3 e l'articolo 8 della legge regionale 28 dicembre 1993, n. 60 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo". La prima modifica voluta dai consiglieri di FI è il divieto dell'utilizzo della catena o strumenti simili agli animali da compagnia, che si tratti di cani, gatti, furetti o pappagalli, salvo per ragioni sanitarie documentabili e certificate dal veterinario curante o per misure urgenti e solamente temporanee di sicurezza. La seconda modifica prevede che la Giunta Regionale, sentita la Commissione consiliare competente, disponga indicazioni e requisiti per le strutture dedicate al ricovero degli animali da compagnia, con disposizioni specifiche per la detenzione dei cani da parte dei privati.

« Il rischio che con questa proposta legislativa si vuole evitare, spiega Padrin, chi lega, ad esempio, un cane alla catena senza una giusta causa è più propenso a dimenticarsene perché si sente tranquillo sul fatto che il cane non possa scappare, fare danni o spaventare nessuno, e questo può costituire maltrattamento, soprattutto se la catena è pesante e lo costringe a rimanere solo a lungo, essendo un animale sociale che necessita di interazioni. »

« La catena, aggiunge Bendinelli, può causare addirittura ferite e danni al collo di un cane che può sentirsi frustrato. Lo stress nell'animale può sfociare talora in comportamenti aggressivi, in special modo se il cane viene tenuto alla catena tutto il giorno, senza interazioni sociali, stimoli e contatti con il proprietario».

In Emilia Romagna il volontario animalista Davide Battistini, è in sciopero della fame dal 20 gennaio per ottenere che sia resa finalmente operativa la normativa regionale che vieta l'utilizzo della catena per i cani. Le condizioni di Battistini sono considerate serie dai medici che lo seguono.

(Foto: www.marelligianluca.com )

Luca Kevin Civitate

Portogallo: trovati resti di un disonauro mai scoperto in passato

Portogallo: trovati resti di un disonauro mai scoperto in passato

Sarebbero stati ritrovati resti di una nuova specie di dinosauro, il più grande mai scoperto in Europa. L'animale che sarebbe vissuto nel periodo Giurassico, ha dimensioni fino a 10 metri con peso tra le 4 e 5 tonnellate. A recuperare i resti di questo dinosauro, sono stati due ricercatori Christophe Hendrickx e Octavio Mateus dell'Università di Lisbona e del Museo di Lourinha che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Plos One.

In un primo momento Hendrickx e Mateus, ipotizzavano che le ossa appartenessero ad un Torvosaurus tanneri, molto comune nel Nord-America. Solo in un secondo momento, mettendo a confronto la tibia, la mandibola dei denti e le vertebre di parte della coda, sono arrivati alla conclusione che non era il dinosauro vissuto nel Nord-America, ma bensì una nuova razza, battezzandogli il nome di Torvosaurus gurneyi.

«Questo non è il più grande dinosauro predatore al mondo che conosciamo. Tyrannosaurus, Carcharodontosaurus, e Giganotosaurus nel Cretaceo, erano animali più grandi ha detto Christophe Hendrickx. Torvosaurus gurneyi, con un teschio di 115 centimetri, è stato comunque uno dei più grandi carnivori terrestri vissuto a quell'epoca.»

(Foto: www.idinosauri.it )

Luca Kevin Civitate

Scoperto un magazzino usato come allevamento abusivo di pitbull

Scoperto un magazzino usato come allevamento abusivo di pitbull

PALERMO, 06 MARZO 2014 - I polizziotti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, avrebbero ammanettato un 24 enne per violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale e furto di energia elettrica, dopo un controllo effettuato in un magazzino di via Buonpensiero. All'interno del magazzino, pare vi siano stati trovati 13 pitbull rinchiusi in altrettante gabbie di un metro quadro ciascuna, in mattoni di tufo e cemento.

Gli inquirenti, avrebbero posto l'intera area sotto sequestro. La notizia, è stata diffusa dalla testata giornalistica "Quotidiano Nazionale".

(Foto: www.all4youth.com )

Luca Kevin Civitate

Presidente dell'Uganda ordina di sparare ai cacciatori

Presidente dell'Uganda ordina di sparare ai cacciatori

Il presidente dell'Uganda, avrebbe comandato di sparare ai cacciatori colti in flagrante nei parchi nazionali, perchè i loro reati possono danneggiare il turismo del paese.

« A chi attraversa il confine armato per disturbare, dovete sparargli, ha dichiarato il presidente parlando con le guardie di confine. Il portavoce di Museveni, Tamale Mirudi, ha confermato la dichiarazione, sostenendo che il presidente ha voluto sottolineare l'importanza della sicurezza nel parco nazionale, delle tutela degli animali e della sicurezza dei turisti.» Secondo il portavoce, il presidente non voleva dire di sparare a tutti i cacciatori di frodo, ma di tutelare la sicurezza nei parchi, il che significa di sparare loro sul posto.

Il turismo in forte espanzione, costituisce il 3,7% del prodotto interno lordo dell'Uganda. Molti potenziali visitatori, rifiuterebbero di far visita a safari affollati come Kenya o Tanzania.

(Foto: www.tempostretto.it )

Luca Kevin Civitate

 

La Lipu e il WWF avrebbero tolto 700 trappole per uccelli migratori

La Lipu e il WWF avrebbero tolto 700 trappole per uccelli migratori

Ammontano a 700 le trappole per cattura di uccelli migratori e 291 lacci per ungulati, rimossi in sola settimana a Sulcis in Sardegna grazie alla Lipu in collaborazione con l'Oasi WWF di Monte Arcosu. Inoltre, un cinghiale è stato messo in libertà, l'animale si trovava intrappolato con i lacci mettalici, di cui tentava invano di liberarsi.

Trecento mila uccelli, ogni anno, rischiano di essere vittime dei bracconieri. Non vengono colpiti solo i rapaci, ma anche cervi, cinghiali, cani e gatti selvatici.

« I bracconieri, agiscono specialmente in inverno, senza timore di essere scoperti, racconta Gigliola Magliocco, volontaria della Lipu e coordinatrice del campo. »

(Foto: www.monteranoriserva.com )

Luca Kevin Civitate



Bordano, sotto sfratto seicento farfalle e almeno cento animali

Bordano, sotto sfratto seicento farfalle e almeno cento animali

Seicento esemplari di farfalle appartenenti a 150 specie e 100 animali fra tartarughe, serpenti, caimani, iguane, lucertole, camaleonti, uccelli e suricati, ma anche mille metri quadri di piante tropicali rischierebbero lo sfratto dalla ''Casa delle Farfalle'' di Bordano, giardino zoologico e struttura eco-museale tra le più vaste nel suo genere in Italia e conosciuta anche all'estero. A rilevarlo è stata la cooperativa Pavees, gestore della ''Casa'' dal 2003, diffidata dal Comune, proprietario della struttura racconta: « entro il 6 marzo dovremmo lasciare il locale. »

« Siamo molto preoccupati ha commentato la presidente di 'Pavees' Ylenia Cristofoli in quanto avendo una licenza zoo, siamo tenuti a spostare tutti gli animali secondo un preciso protocollo in strutture analoghe e certo non possiamo riuscire a farlo nell'arco di ventiquattro ore. »

La notizia è stata data da: Quotidiano Nazionale

(Foto: http://battitidialidifarfalla.files.wordpress.com/2012/02/farfalle1.jpg)

Luca Kevin Civitate

Cani da caccia tenuti malamente, denunciato pensionato a Senigallia

Cani da caccia tenuti malamente, denunciato pensionato a Senigallia

Un pensionato di Senigallia, sarebbe stato denunciato dalla polizia municipale e dalle guardie zoofile del Nucleo vigilanza zoofila di Ancona, per detenzione incompatibile di due cani da caccia. L'uomo avrebbe tenuto una femmina meticcia di 13 anni, in uno spazio di poco più di due metri quadrati. Le indagini, sarebbero durate settimane, permettendo di documentare meglio la situazione dei due animali negli angusti box addossati alla residenza del pensionato.

Gli animali sono stati trasportati in un luogo idoneo indicato dalle guardie zoofile. La detenzione incompatibile di un animale è sanzionata dal Codice penale arresto fino a un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. 

(Foto: www.cacciapassione.com )

Luca Kevin Civitate

Pare siano liberi i suricati che erano l'attrazione di un negozio di Fiumicino

Pare siano liberi i suricati che erano l'attrazione di un negozio di Fiumicino

«Sarebbero liberi i 3 esemplari di suricati detenuti illegalmente, dopo numerosi accertamenti svolti dall'Enpa di Roma nel Marzo 2013, portarono il locale sotto sequestro. Inoltre, il negozio non era a norma di legge per la detenzione e vendita di questi animali esotici, previste dalla legge regionale del Lazio numero 89 del 1990. Erano costretti ad essere esposti per 12 ore al giorno ad illuminazione ininterrotta e azioni di disturbo da parte del pubblico, in quanto questi animali costituivano attrazione per la clientela.

Claudio Locuratolo responsabile della sede capitolina dell'Enpa commenta: «rivolgiamo anche un appello alla commissione regionale Animali esotici, affinché non vengano mai autorizzati negozi alla detenzione di questi animali che ingenerano un'indignazione popolare diffusa, e alle Asl chiediamo una vigilanza più attenta e una repressione incisiva.»

I suricati recuperati dall'Enpa della sezione di Roma e dall'unità d'intervento nazionale, saranno trasferiti presso un idoneo centro recupero fauna selvatica alle porte della Capitale, dove, seppur in cattività, potranno vivere una vita in un habitat certamente più consono alla loro specie, sicuramente non più esposti come attrazione per gli avventori.»

La notizia è stata appresa dalla testata giornalistica "Quotidiano Nazionale".

(Foto: www.corriere.it )

Luca Kevin Civitate

Shi Bao la cagnetta senza 2 zampe, ha messo al mondo una cucciolata

Shi Bao la cagnetta senza 2 zampe, ha messo al mondo una cucciolata

Shi Bao è una cagnetta cinese abbandonata in strada dal suo ex proprietario, dopo due mesi in cui viaggiava vacante per le strade, fù investita da un treno in corsa che gli portò alla perdita dei 2 arti posteriori. Per lei, come altri randagi, non avrà l'opportunità di essere curata e quindi di avere il carellino.

Oggi questa "due zampe", ha dato la vita a una splendida cucciolata, ma nonostante ciò è grande il coraggio della mamma cagna che allatta e porta i suoi figlioli a passeggio.

Sarebbero oltre 130 milioni, i cani randagi in Cina.

(Foto: www.petsblog.it )

Luca Kevin Civitate

Sarebbe deceduto il noto quattro zampe di quartiere massacrato da un pitbull

Sarebbe deceduto il noto quattro zampe di quartiere massacrato da un pitbull

PALERMO, 28 FEBBRAIO 2014 - «Zeus il noto cane di quartiere, sarebbe stato ucciso e massacrato dal pitbull di un uomo che lo usava per i combattimenti con altri quatrozampe. Questa povera creatura era agonizzante tra le grida d'incitamento di alcuni residenti per il combattente più forte. Il cagnetto di quartiere pare che avesse l'intestino perforato, e anche l'asportazione della milza non l'avrebbe permesso di salvarsi. Questo è quanto appreso da: http://qn.quotidiano.net/animali »

(Foto: www.superedo.it )

Luca Kevin Civitate

Nel Regno Unito esiste una razza canina più rara del panda in via di estinzione

Nel Regno Unito esiste una razza canina più rara del panda in via di estinzione

Si possono trovarli soltanto 400, circa 1/4 rispetto ai panda liberi in natura. Questa razza si chiama Skye Terrier. A rivelarlo è stato il The Kennel Club, un’organizzazione incentrata sul benessere del cane che ha anticipato le stime in funzione del Crufts Dog Show, la manifestazione che avverrà a Birmingham dal 6 al 9 marzo.

Sono cani di taglia piccola (raggiungono appena i 25 cm al garrese di altezza), alcuni superano di poco gli 11 kg di peso. Hanno la qualità di essere ottimi cacciatori, anche se attualmente sono cani da compagnia affettuosi in famiglia. Il mantello lungo lo fa sembrare simile ad uno Yorkshire,purtroppo non si hanno moltissime informazioni sull'origine di questi pelosetti.

(Foto: www.akc.org )

Luca Kevin Civitate

Uomo accusato di aver ucciso il felino, dovrà scontare 18 settimane in prigione

Uomo accusato di aver ucciso il felino, dovrà scontare 18 settimane in prigione

LONDRA, 26 FEBBRAIO 2014 - «Un 30 enne, ex soldato A.D dovrà farsi 18 settimane di carcere senza condizionale, l'uomo forse ubriaco, avrebbe ucciso a calci un gattino che giaceva nel mezzo di una strada, ferito da un'autovettura che lo aveva investito.

Nelle telecamere a circuito chiuso poste sulla strada, si vedrebbe il trentenne compiere il segno della croce, per poi avvicinarsi al felino colpendolo con un primo calcio lanciandolo in aria per poi infliggergli un'altro colpo.

I magistrati hanno anche vietato all'uomo di possedere qualsiasi animali per i prossimi 5 anni. Questo è quanto dichiarato dalla testata giornalistica Quotidiano Nazionale»

(Foto: www.lecconotizie.com )

Luca Kevin Civitate

Cavalli, cani e altri animali costretti a vivere nelle norme non igieniche. Chiusa azienda agricola a Latina

Cavalli, cani e altri animali costretti a vivere nelle norme non igieniche. Chiusa azienda agricola a Latina

LATINA (ROMA) 27 FEBBRAIO 2014 - «Il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) della Forestale, con personale del comando stazione di Priverno (Latina) e del comando provinciale di Latina, avrebbe posto sotto sequestro un'azienda agricola e denunciato all'Autorità giudiziaria i due titolari, per i reati di maltrattamento animale e abbandono di rifiuti. Gli animali sarebbero stati trovati in gravi condizioni igienico sanitarie e più in generale in ambienti non idonei al loro habitat. Nell'azienda zootecnica sembrerebbe che erano presenti anche 6 cavalli, 34 ovini e caprini, 6 suini, 12 cani e 2 bufalini, pare che siano tutti sotto sequestro giudiziario. In particolare veniva riscontrato che i cavalli erano costretti a vivere in 30/40 centimetri di fango e letame e alimentati con scarti vegetali contaminati da deiezioni. Gli altri animali, denutriti, erano immersi anch'essi in una lettiera di escrementi e fango, mentre i cani erano legati con corde molto corte, che limitavano in modo significativo la loro libertà di moviment. Il Corpo Forestale dello Stato avrebbe accertato, inoltre, la presenza di rifiuti di vario genere, per cui avrebbe proceduto anche alla confisca dell'area. Tutti gli animali, ad eccezione degli ovini e caprini, sono stati trasferiti, con la collaborazione degli Uffici Territoriali per la Biodiversità della Forestale, presso strutture pubbliche e private. Questo è quanto riportato dalla testata giornalistica Quotidiano Nazionale»

(Foto: www.cacciapassione.com )

Luca Kevin Civitate

La Guardia di Finanza si getta nelle acque del porto, per salvare un cane in pericolo

La Guardia di Finanza si getta nelle acque del porto, per salvare un cane in pericolo

GENOVA, 26 FEBBRAIO 2014 - I finanzieri della Stazione Navale hanno recuperato e portato in salvo un cane che era finito nelle acque del porto. Per recuperare il pastore tedesco, un militare si è dovuto tuffare, andando contro la risacca, il buio e l' acqua fredda. Il quattro zampe senza l'aiuto, non si sarebbe salvato perché non sarebbe potuto risalire sulla banchina alta tre metri. Era stremato, ma si è fatto sollevare docilmente. L'animale è stato portato in caserma, rifocillato, e poi consegnato al suo proprietario rintracciato grazie a un avviso di smarrimento.

(Foto: www.pastoretedescolockruf.it )

Luca Kevin Civitate

 

 

Il cane capisce l'uomo

Il cane capisce l'uomo

Vi sarà sicuramente capitato di parlare con il vostro animale domestico, avendo la sensazione di essere capiti. I ricercatori della Eötvös Loránd University su Current Biology, hanno raccontato dopo aver eseguito uno studio di imaging cerebrale che effettivamente sono in grado di capirci. A questa ricerca hanno dovuto partecipare undici cani che attraverso un'addestramento, 12 sedute di allenamento preparatorio e altre 7 nella stanza dello scanner hanno dato la possibilità di ottenere la risposta.

Sono 200 le regitrazioni di suoni umani e canini, tra cui lamenti, pianti, risate e guaiti che i pelosetti e delle persone hanno ascoltato, i due cervelli reagivano nello stesso e identico modo. «Pensiamo che i cani e gli esseri umani abbiano un meccanismo molto simile nell'elaborare le informazioni emozionali, racconta Attila Andics della Eötvös Loránd University di Budapest». 

(Foto : www.emanuelerosato.com )

Luca Kevin Civitate